Vendere senza possedere – Come funziona il DropShipping

01 Febbraio 2023

Nell’ultimo decennio, i negozi e-commerce sono diventati dei veri e propri punti di riferimento per tantissimi utenti che scelgono di acquistare online prodotti e servizi di cui hanno bisogno.

Tutto questo, ha favorito lo sviluppo di modelli di business molto diversi tra loro, a seconda quali sono le strategie di vendita, gli obiettivi prefissati e il margine di guadagno che si vuole ottenere.

Se da una parte sul web troviamo piattaforme di multi-distribuzione leader del mercato (Amazon per fare un esempio), dall’altra ci rendiamo conto come la filiera degli e-commerce sia rappresentata da rivenditori appartenenti ad uno specifico settore di distribuzione.

La concorrenza è molto alta e, per assicurarsi un guadagno redditizio, si devono mettere in atto diverse strategie di marketing e metodi di vendita che possono variare da quelli più tradizionali a nuove forme, come il DropShipping.

Per DropShipping si intende un particolare modello di business grazie al quale è possibile vendere prodotti senza possederli direttamente e fisicamente.

Quando i clienti acquistano un prodotto sul negozio online di un commerciante che vende in DropShipping, l’ordine viene inoltrato al fornitore che si occupa dello stoccaggio, della spedizione e della consegna del prodotto per conto del commerciante stesso.

Questo processo elimina, di fatto, un passaggio intermedio molto importante, ovvero quello di dover acquistare beni o servizi prima ancora di averli venduti.

Detto ciò, andiamo a vedere come funziona il DropShipping, quali sono i suoi vantaggi e gli svantaggi e come poterlo fare in Italia.

Vendere senza possedere – Come funziona il Dropshipping

Come funziona il DropShipping

Il ragionamento che sta dietro al Dropshipping è piuttosto semplice: i prodotti presenti sullo store e-commerce vengono acquistati soltanto dopo aver concluso la vendita.

Ciò porta con se diversi vantaggi, tra qui quello di evitare completamente il problema delle rimanenze in magazzino, non pagare anticipatamente la merce ed evitare tutte le spese legate alla gestione del magazzino stesso.

A questo punto, il venditore che mette in atto questo modello di business dovrà focalizzarsi solo sul marketing per l’e-commerce e i relativi prodotti, in modo da attirare la clientela.

Una volta ricevuti gli ordini, il compito del commerciante è quello di ordinare la merce acquistata dai sui clienti presso un fornitore, definito Dropshipper, che provvederà ad inviare direttamente al cliente i prodotti acquistati.

Insomma, il venditore si occupa esclusivamente di pubblicizzare i prodotti, lasciando al fornitore gli oneri relativi a magazzino, imballaggio e spedizione finale.

Vendere senza possedere – Come funziona il Dropshipping

Dropshipping: i vantaggi di questo modello di business

Ovviamente, questo modello commerciale non avrebbe ragione di sopravvivere se non comportasse vantaggi sia per il venditore che per il fornitore. A tal proposito, vediamo quali sono i benefici che il Dropshipping può portare ai fornitori e al business di un e-commerce.

Per quanto riguarda il venditore, il principale vantaggio è quello di riuscire ad aprire un’attività a basso costo e, potenzialmente, molto remunerativa, senza necessità di investire capitali molto alti per l’acquisto dei prodotti, la logistica e le altre spese di gestione.

Infatti, il vantaggio principale è quello di poter fare a meno di un magazzino per i prodotto e, di conseguenza, non avere la necessità di assumere dipendenti e collaborati.

Per quanto riguarda il fornitore, invece, tramite questo modello di business sarà in grado di aumentare il giro d’affari, beneficiando di una maggiore capillarità commerciale in più zone del paese, anche se prevalentemente online, a condizioni davvero molto competitive.

Vendere senza possedere – Come funziona il Dropshipping

Dropshipping: quali sono i rischi

Come qualsiasi modello di business, anche il Dropshipping comporta alcuni svantaggi, che è bene tenere a mente per evitare il fallimento dell’attività commerciale.

Il primo rischio concreto è quello che il venditore non riesca ad ottenere percentuali di guadagno abbastanza alte da permettere la sopravvivenza del business. In genere, il margine nel Dropshipping è molto variabile e oscilla in media tra il 5 e il 30% del costo totale del prodotto.

Questo è il principale fattore in grado di determinare la scelta di investire o meno in questo modello di business.

È importante ricordare, inoltre, che come per ogni altro tipo di attività online, è necessario un forte investimento sul marketing e in altre attività di promozione.

Dunque, fare Dropshipping non significa partire a costo zero, anche se rappresenta sicuramente l’opzione più economica per avviare un’attività.

Un secondo rischio è rappresentato dai fornitori poco affidabili e nell’esaurimento dei prodotti in magazzino.

 Ovviamente, problemi nella disponibilità e nella consegna dei prodotti vanno a ricadere direttamente sulla Brand Reputation del venditore, determinando una perdita di fiducia rispetto all’offerta commerciale.

È fondamentale, quindi, trovare fornitori serie e affidabili. In più, è anche opportuno che il venditore si accerti periodicamente che i prodotti messi in vendita siano effettivamente disponibili presso il fornitore di riferimento.

Un trucco per attenuare quest’ultimo rischio sta nella possibilità di effettuare una sincronizzazione dei dati di e-commerce con la contabilità del magazzino, in modo tale che ogni prodotto in vendita abbia la sua corrispondenza materiale.

Vendere senza possedere – Come funziona il Dropshipping

Fare Dropshipping in Italia

Ovviamente, fare Dropshipping in Italia è assolutamente possibile e, nonostante questa forma di modello commerciale sia rimasta a lungo nelle retrovie, oggi è ampiamente utilizzata.

Tuttavia, esiste ancora molta confusione su cosa sia davvero il Dropshipping e quali siano realmente i vantaggi e gli svantaggi di questo business model.

Quindi, dopo aver capito come funziona, ed aver elencato pro e contro, resta solo un’ultima nota  per riassumere al meglio tutto questo concetto.

Fare Dropshipping significa avviare un’attività commerciale vera e propria. Questo include investimenti per la piattaforma di e-commerce, remunerazione di eventuali collaboratori, oneri amministrati e fiscali e tutto quello che richiede una qualsiasi impresa.

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