Employer branding – coltivare talenti in azienda

29 Luglio 2022

Andiamo a vedere cos’è l’Employer branding – coltivare talenti in azienda e perché dovresti applicarlo all’interno della tua azienda.

Un’azienda è composta da tantissimi settori diversi e, ognuno di questi deve lavorare al massimo e in sinergia con gli altri per rendere tutta la struttura aziendale una macchina perfetta in un cui ogni meccanismo è inserito con precisione.

Tra tutte le varie componenti, ne esiste una che, probabilmente, è la risorsa più ricca di ogni CEO o imprenditore: il valore umano.

I dipendenti di un’azienda sono i primi e i migliori alleati del brand aziendale, sono fondamentali perché permettono di elevare il valore d’impresa e offrono gli strumenti essenziali per affrontare con successo tutte le nuove sfide o i problemi che il mercato del lavoro mette sulla tua strada ogni giorno.

Ma come puoi elevare il valore umano all’interno del tuo brand? Potremmo rispondere aggiungendo un’altra domanda: perché una persona dovrebbe essere orgogliosa di lavorare con te?

Employer branding – coltivare talenti in azienda

Che cos’è l’Employer branding – coltivare talenti in azienda

Facciamo un piccolo passo indietro. Nell’incipit di questo articolo abbiamo visto come alla base di questa strategia aziendale sussista una domanda, ovvero: perché una persona dovrebbe essere orgogliosa di lavorare con te?

Come avrai notato, all’interno di questa domanda c’è una sottile, quanto potente, prospettiva di rapporto capo-dipendente. Infatti, troviamo scritto “con te” e non “per te”.

Quel “con” riassume perfettamente la prima regola dell’Employer branding. Le persone all’interno della tua azienda devono sentirsi parte integrante dei successi del lavoro fatto e responsabili di ogni cosa che succede quotidianamente, non solo di quelle relative al loro settore di appartenenza.

L’obiettivo alla base di questa strategia è costruire e diffondere una reputazione forte, un’immagine aziendale potente che riesca a trasmette la percezione di un luogo di lavoro attraente per i migliori talenti sul mercato del lavoro e un motivo di vanto sia per i dipendenti, sia per i clienti fidelizzati.

Come tutte le strategie, anche quella di Employer branding deve essere tracciata, misurata e analizzata rispetto ad obiettivi prefissati e risultati ottenuti.

Per riassumere, fare employer branding per un’azienda significa promuoversi come luogo di lavoro, attraverso uno storytelling lineare, concreto e intrigante di tutte le esperienze all’interno del brand.

Employer branding – coltivare talenti in azienda

I vantaggi di una strategia di employee engagement

Prima di valutare una strategia per l’employer branding e capire la definizione di employee engagement, dobbiamo partire da un presupposto fondamentale che riguarda il mercato del lavoro.

I tempi sono cambiati e, di conseguenza, anche il mondo del lavoro è cambiato rispetto al secolo scorso. Oggi capita con altissima frequenza che un lavorate si trovi a cambiare azienda ogni 3-5 anni, per crescere, far carriera e avere un ritorno economico importante.

Tutto questo ovviamente comporta degli svantaggi, sia per i lavoratori, che si trovano costretto dopo un determinato periodo di tempo a ricostruire da capo un network di conoscenze e collaborazioni, sia per le aziende che incorrono nel pericolo di perdere risorse preziose o non valorizzarle.

L’employee engagement rappresenta il coinvolgimento di un dipendente all’interno degli obiettivi aziendali, la sua valorizzazione e la spinta giusta per renderlo più produttivo.

Tracciare una strategia di employer branding significa, in buona sostanza, fornire ai possibili canditati o ai dipendenti già presenti in azienda, la certezza di trovarsi all’interno di un’impresa solida, importante e con degli obiettivi bene chiari.

Più di tutto, significa trasmettere la percezione reale che i dipendenti possano costruire, all’interno dell’azienda, una carriera produttiva, ricca di soddisfazioni e che abbiamo modo di crescere e raggiungere tutte le loro ambizioni personali.

Ma come è possibile realizzare tutto ciò?

L’employer branding è, anzitutto, la costruzione di una storia, della tua storia. Quella di un’azienda, di coloro che lavorano, hanno lavorato o lavoreranno con te.

Sostanzialmente è un racconto, attraverso uno storytelling intrigante ed emozionante di tutto ciò che riguarda un’azienda: dalla nascita, alle difficoltà incontrate, fino agli obiettivi raggiunti e quelli futuri. Le testimonianze dei lavoratori, i racconti delle loro carriere, le possibilità che hanno avuto durante il loro percorso.

Tutto questo deve essere costruito con una narrazione tale che spinga il candito a desiderare di entrare all’interno dell’azienda e sentirsi parte di qualcosa di più grande e, deve essere inserito in una specifica area del sito web aziendale che, ricordiamo, fornisce il miglior biglietto da visita digitale.

Quest’area, identificata di solito sotto la voce “lavora con noi”, dovrà contenere tutte le informazioni menzionate precedentemente ed una call to action facile ed intuitiva per permettere ai canditati di proporre la loro figura.

the right feedback to develop employer branding

Ascoltare le impressioni: i feedback giusti per sviluppare employer branding

Abbiamo visto come deve essere strutturata una strategia di employer branding e quali sono i consigli utili da seguire ma, il successo di questa strategia non dipende solo da ciò che abbiamo pianificato, sviluppato e veicolato.

Ascoltare la voce dei clienti e dei dipendenti è la chiave per avere risultati vincenti.

Prima ancora che sui canali istituzionali, i feedback vanno ricercati sulle pagine dei social media. LinkedIn, in particolare, è la piattaforma professionale su cui sono presenti aziende e lavoratori.

Condividere contenuti originali porta a ricondivisioni, commenti e interazioni che possono aiutare a rafforzare l’identità del brand e veicolare i valori aziendali, percepiti in modo spontaneo e autentico dai visitatori, dai clienti e dai potenziali candidati.

Tutto ciò contribuisce ad avere una visione chiara e precisa di come gli utenti percepiscono l’immagine di un’azienda e se la strategia di employer branding sta fornendo i frutti che speravamo.

Il consiglio migliore, prima ancora di sviluppare strategie, storytelling e pianificare mosse di brand marketing, è avere bene a mente che l’employer branding parte da una domanda, apparentemente molto semplice ma che richiede una risposta elaborata e ragionata: “perché una persona dovrebbe essere orgogliosa di lavorare con te?”.

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